Con l'entrata in vigore del Decreto Infrastrutture, è stata introdotta una novità molto attesa dai motociclisti italiani: la possibilità di effettuare l'upgrade della patente moto (da A1 ad A2, e da A2 ad A) senza dover ripetere l'esame pratico. Un'ottima notizia che, purtroppo, ha dato vita anche a truffe pericolose da parte di autoscuole disoneste. Ecco come funziona (o dovrebbe funzionare) la legge nella realtà.
Quali passaggi sono ammessi senza esame?
La procedura semplificata si applica esclusivamente ai cosiddetti passaggi progressivi:
- Da A1 ad A2: Se hai già la patente A1 e compi 18 anni.
- Da A2 ad A (libera): Se hai già la patente A2 da almeno 2 anni, o se hai compiuto 24 anni.
Nota bene: non si applica per chi passa dalla patente B alla A2 o A. In quel caso l'esame pratico rimane obbligatorio.
Il requisito chiave: le 7 ore di guida certificate
Per ottenere il passaggio di categoria, il Ministero dei Trasporti non ti regala nulla. L'esame finale è stato eliminato, ma è stato sostituito da un corso di formazione obbligatorio di 7 ore presso un'autoscuola. L'istruttore, al termine, non ti "promuove" con un voto, ma certifica sotto la propria responsabilità civile e penale che tu hai acquisito le competenze necessarie.
Come sono divise le 7 ore?
La legge è molto severa su come questo tempo deve essere speso (e per questo devi diffidare dalle autoscuole che te le abbonano):
- Fase 1 (3 ore) - Preparazione e manovre base: Messa in sicurezza del veicolo, abbigliamento tecnico, e manovre in area chiusa al traffico (lo stesso circuito dello slalom e dell'otto che si faceva per l'esame).
- Fase 2 (4 ore) - Circolazione nel traffico: Guida in condizioni reali. Di queste 4 ore, almeno 2 devono essere svolte fuori dai centri abitati (strade extraurbane o autostrade) e una parte in condizioni di visibilità notturna o ridotta.
Perché NON devi accettare sconti sulle ore
Le 7 ore non sono una formalità burocratica. Servono a colmare il gap tecnico tra veicoli molto diversi. Passare da un 125cc (A1) a una moto che può erogare 35kW (A2), o da questa a un "mostro" da 150 cavalli (A libera), richiede una gestione dei pesi e della frenata completamente diversa.
Firmare il registro presenze senza aver effettuato le guide è un reato (falso in atto pubblico). Le Forze dell'Ordine effettuano controlli incrociati costanti. Se l'autoscuola viene scoperta, la tua patente verrà revocata e tu finirai sotto indagine penale.
Come scegliere l'autoscuola giusta
Quando chiedi un preventivo, fai domande chiare. Chiedi dove si svolgeranno le guide su strada e se forniscono loro la moto adatta (con la giusta potenza) per l'upgrade. Se la risposta dell'impiegato è un ammiccante "Non preoccuparti, paghi e sistemiamo le carte in fretta", girati e cambia autoscuola. Stai pagando per la tua formazione e per la tua sicurezza: esigi professionalità.