Un divano, una cucina componibile o un armadio a specchio: vendere arredamento usato tra privati è una logistica a sé. Non basta un bel titolo nell'annuncio — serve organizzazione.
1. Descrivi le misure con precisione millimetrica
Altezza, larghezza, profondità. Specifica anche se il mobile richiede smontaggio per uscire dalla stanza e se si adatta a porte standard (larghezza minima ~75 cm).
2. Fotografia come un professionista
Fotografa ogni anta, ogni cassetto aperto. Segnala chiaramente graffi e usure nelle foto, non solo nella descrizione. L'onestà visiva riduce le contestazioni al momento del ritiro.
3. Smontaggio: chi lo fa e chi paga?
Stabilisci in anticipo se il prezzo include lo smontaggio o meno. Puoi trovare facchini o montatori locali su piattaforme come TaskRabbit o nei gruppi Facebook locali. Una soluzione comoda per entrambe le parti: vendita a prezzo leggermente più alto con smontaggio incluso.
4. Trasporto: le opzioni
- Acquirente organizza: il caso più comune. L'acquirente prenota un furgone (Europcar, Hertz, Movida) e viene con i suoi uomini.
- Piattaforme di trasporto: Uship o AnyVan mettono in contatto chi deve spedire mobili con trasportatori che hanno spazio vuoto sui loro camion.
5. La regola del "visto e piaciuto"
Dopo il ritiro, il mobile è dell'acquirente. Inserisci la clausola "venduto nello stato di fatto e di diritto, visto e piaciuto" anche in un semplice WhatsApp scritto, per tutelarti da eventuali ripensamenti.