Hai acquistato un oggetto tra privati e qualcosa è andato storto. L'oggetto era diverso dalla descrizione, il venditore non risponde, o il pagamento non è andato a buon fine. Che fare? Ecco i passi da seguire, dal più semplice al più formale.
Passo 1: Dialogo diretto e documentato
Prima di tutto, contatta il venditore per iscritto (WhatsApp, email) descrivendo il problema con precisione. Conserva tutte le conversazioni. Spesso i problemi si risolvono a questo stadio.
Passo 2: La diffida stragiudiziale
Se il venditore non risponde o rifiuta di collaborare, invia una raccomandata A/R o una PEC con una "messa in mora". Indica il problema, i danni subiti, l'importo richiesto e un termine entro cui vuoi risposta (di solito 15 giorni). Questo atto interrompe i termini di prescrizione e ha valore legale.
Passo 3: La mediazione civile
Per controversie sopra i 1.000 euro in materia di compravendita, la mediazione è obbligatoria prima del tribunale. Si rivolge a un Organismo di Mediazione accreditato dal Ministero della Giustizia. Ha costi contenuti e tempi brevi (3-6 mesi).
Passo 4: Giudice di Pace o Tribunale
Per importi fino a 5.000 euro, il Giudice di Pace è competente e i procedimenti sono più economici e veloci. Puoi anche presentarti senza avvocato per cause fino a 1.100 euro.